Quotidianità

Che sperpero questa quotidianità svuotata di tenerezze, nudo sasso che ci rimbalza contro, sguardo d’orizzonte addomesticato asciutto (e io che costruivo geometrie golose di parole per rendere meno scialbo il battito meccanico della lingua contro i denti, al modo dei bambini provavo il gioco ripetuto ‒ serio ‒ di stringersi ancora e sempre come se…

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