A me piacciono le cose lontane Quel che rimane Di qualche tempo antico Quel che non dico Le cose che non cerco di cercare Le cose molto scure o molto chiare La gelata la nuvola la pelle Quel che ricopre tutto Il buio con le stelle Quel che si mostra appena L’adesso nato butto Sul verde della frasca La blu nascosta vena E il pesce contro il fango della vasca Che poco si distingue Oh mai distrarlo E il suono delle lingue Sconosciute o soltanto scritte Mi piace il tarlo Che parla e parla e non si sa di cosa E le soffitte E il centro della rosa Mi piacciono gli uccelli Perché li tocchi Solo con gli occhi E di notte neppure più…