Se oggi è difficile immaginare di riuscire, per settimane, a restare in casa, rinunciando al caffè e alla pizza al ristorante, alla palestra e al cinema al fine di debellare l’emergenza virale, allora la necessità, per ben diverse ragioni, era quella opposta. Si ricercavano l’intimità e la segretezza del privato, entro cui, paradossalmente, richiudersi in tutta libertà.

Storia dei Kvartirniki, concerti rock clandestini nelle cucine sovietiche.

La Cosa di Wallace /2

Se si volesse tuttavia collocare tale “congelamento delle emozioni”, inteso come pervertimento della capacità di relazione dell’uomo con la sua realtà, in una dimensione ontologicameante pertinente, si potrebbe chiamare in causa l’autorità dei sapienti che nel corso del tempo hanno tentato di rischiarare le tenebre da cui l’esistenza degli esseri umani è avvolta. L’arcinoto Mito della…

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La Cosa di Wallace

A pagina 830 e seguenti del fantasmagorico Infinite Jest, David Foster Wallace ci introduce a due distinte tipologie di depressione, la melanconia semplice, o anedonia, e la depressione clinica, o disforia unipolare, che nel romanzo chiama “La Cosa”. Per illustrare quest’ultima, usa parole terrificanti: «“La Cosa” è un livello di dolore psichico incompatibile con la vita come la conosciamo. “La…

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