Prima o poi dovrò decidermi di scrivere qualcosa sull’usura. Come quando scopri una nuova canzone e dopo un numero di ascolti non ti dà più lo stesso piacere. O quando conosci una nuova persona e ti causa lo stesso effetto. Perenne ricerca di nuovi stimoli o eterna insoddisfazione? Orizzonti sempre nuovi o mancanza di stabilità? Giordano Bruno parlava di un certo numero di atomi che entrano ed escono da un corpo. Più il corpo è giovane più lo scambio è intenso, più il corpo è vecchio più è povero. Non credo sia una questione anagrafica…