Gentilezza

Se mi chiedessero quale atto di gentilezza m’abbia più toccato, non avrei esitazioni a rispondere. Venticinque anni fa, al Cairo per lavoro, mi mettono a disposizione una macchina con un autista che capisce l’italiano ma non lo parla. Due giorni prima del mio rientro in Italia, l’amico Kardash, in auto con me, m’invita a restare ancora qualche giorno. Gli rispondo che non posso, ho troppa nostalgia della mia prima nipotina che ha cinque anni. L’indomani mattina, salendo in macchina, trovo una bella bambina seduta nel sedile posteriore. Guardo interrogativo l’autista. Che mi sorride e dice stentatamente: «Questa figlia mia. Cinque anni. Io porto lei così tu tieni mano lei e passa nostalghia e resti ancora con noi».

Andrea Camilleri