Categoria: Note

Ruminations

Note 25 dicembre 2016

Buone feste a tutti…

Annunci

# ioete 2

Note 5 novembre 2016

Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi suonare. Loro sono 88, tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu, ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai, e questa è la verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita… Se quella tastiera è infinita, allora su quella tastiera non c’è musica che puoi suonare.

Novecento

Ieri sera mi hai detto che mi prendo tutto. Mi sono ricordato questa immagine. La musica, come la vita, suona, c’è chi lo sa fare conoscendo le note e le scale, chi gli spartiti e chi come te va di cuore. Tu sei puro jazz, suoni, incanti e non si spiega. E io che gli 88 tasti li conosco tutti torno analfabeta.

So tell me what I see
when I look in your eyes
Is that you baby
or just a brilliant disguise

Note 11 maggio 2016

Non ne posso più delle solite
innumerevoli crocifissioni di petali.
Ho trovato un rossetto sotto un lampione
appassito e la tua vecchia collezione
di schede telefoniche.
Ci fosse almeno una cabina, anche
la tua voce potrebbe fiorire.

Roberto Gerace (da qui)

Note 29 marzo 2016

Son animali al mondo de sí altera
vista che ’ncontra ’l sol pur si difende;
altri, però che ’l gran lume gli offende,
non escon fuor se non verso la sera;

et altri, col desio folle che spera
gioir forse nel foco, perché splende,
provan l’altra vertú, quella che ’ncende:
lasso, e ’l mio loco è ’n questa ultima schera.

Ch’i’ non son forte ad aspectar la luce
di questa donna, et non so fare schermi
di luoghi tenebrosi, o d’ore tarde:

però con gli occhi lagrimosi e ’nfermi
mio destino a vederla mi conduce;
et so ben ch’i’ vo dietro a quel che m’arde.

Francesco Petrarca