Come cenere nella fiamma

Come cenere nella fiamma, tutto è già dentro qualcosa,
tutto poggia su qualcos’altro, un giudice nel
desiderio che spinge l’uomo al crimine. Così tutto è
sostanziato, il bene col male, la voce nella Sfinge.
Siamo noi queste carte non rimescolate, verità da
decifrare, mentre l’attesa prescrive ogni inizio. La
parola è il solo luogo, qui dove il caso rende visibile
quello che ci forma, un oscuro ordine che brilla come
una stella fissa e scombina ogni indizio. Cosa
contestare a questa accusa?

Corrado Benigni – Tribunale della mente

Io amo chi siede

io amo chi siede
con accanto la sua cosa muta
e quando va a dormire
la contiene

come sapesse dove riposa tutto il peso

tutti questi passaggi della mente
che si spartiscono un’accensione

chissà quale fiammata

senza cui vivere è glaciale

Silvia BreLa fine di quest’arte

7

 

Oggi questo blog compie 7 anni. Sono tanti e non so se scriverò ancora. Internet mi è diventato noioso, estraneo, superficiale, troppo simile alla realtà che un tempo contrastava. Credo che scrittura ed esperienza siano intimamente legate tra loro e il continuo postare ha ritmi troppo alti perché questo legame possa proliferare. Ci vuole tempo per capire le cose, per formarsi un’opinione, per far maturare le proprie emozioni e i propri errori. 

Anche io naturalmente sono cambiato, quello che sentivo di dover raccontare e condividere con voi l’ho fatto. Ora voglio cercare mezzi e stimoli altrove. Grazie di cuore a tutti quelli che sono passati di qui.