Un'ora

In ogni giornata c’è un’ora così, inquietante e confusa.

Spesso si dice che il consenso alla Costituzione, il consensus universalis, implichi anche il consenso alle leggi perché in un sistema rappresentativo i cittadini hanno contribuito a elaborarle. Invece io credo che quest’ultimo, sì, sia un consenso fittizio o che, perlomeno nelle circostanze attuali, abbia perso ogni plausibilità. Oggi il sistema rappresentativo è in crisi, in parte perché nel corso del tempo si è privato di tutte quelle istituzioni che consentivano l’effettiva partecipazione dei cittadini e in parte perché è affetto dalla malattia che attanaglia il sistema partitico: la burocratizzazione e la tendenza dei due schieramenti a non rappresentare nessuno eccetto i loro apparati.

Hannah Arendt

Leggere Veltroni mi da sempre un senso di quiete e mi fa dire che forse non è finita del tutto. Fui tra i primi firmatari del progetto PD tanti anni fa, quello che scrive è condivisibile e di buon senso, visto da sinistra.

Paga l’età, ma quello che vorrei che le nuove generazioni prendessero è la lucidità nel capire i cambiamenti e nel mantenere ferma la lotta per le ragioni dei deboli. Per trasferirle nel nuovo millennio.

Divagazione. La mia ex compagna mi fa:

Francesco mi ha detto che la musica che ascolta con il papà è piu bella

E tu?

È perché papà ha spotify

Eh no, è perché mi appassiono di musica da 20 anni. Non è Spotify, sono io.

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